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I giardini più belli da visitare in Italia in autunno

By Settembre 6, 2026No Comments

C’è un momento dell’anno in cui i giardini italiani smettono di essere solo “belli” e diventano qualcosa di più vicino a un’esperienza: l’autunno. Le foglie che virano dal verde all’oro, la luce più bassa e dorata nel tardo pomeriggio, i profumi di terra bagnata e foglie cadute che si mescolano a quelli delle ultime fioriture tardive. È la stagione in cui molti giardini storici, pensati secoli fa da paesaggisti che conoscevano bene il valore del “tempo lento”, mostrano il loro volto più autentico — e spesso il più fotografato.

Ecco una selezione di giardini italiani da non perdere in autunno, partendo dalla Tuscia — il cuore del nostro territorio — fino ad alcune delle mete più iconiche del Nord Italia.

Giardino di Ninfa (Cisterna di Latina)

Impossibile parlare di autunno nei giardini italiani senza partire da qui. Ninfa è un caso più unico che raro: un borgo medievale abbandonato, invaso dalla natura e poi trasformato in un giardino all’inglese tra le rovine. In autunno i rampicanti che coprono le antiche mura — vite americana in testa — si accendono di rosso, mentre l’acqua dei tanti ruscelli che attraversano il giardino (Ninfa nasce proprio grazie alle sue sorgenti) riflette i colori del foliage. È aperto solo in giornate selezionate: va programmato con anticipo, ma è probabilmente il giardino più suggestivo d’Italia in questo periodo.

Villa Lante (Bagnaia, Viterbo)

Nel cuore della Tuscia, Villa Lante è l’esempio più puro di giardino rinascimentale italiano: geometrie perfette, giochi d’acqua, siepi di bosso disegnate con precisione millimetrica. In autunno il grande parco di lecci e castagni che circonda la parte formale del giardino regala un contrasto affascinante tra l’ordine geometrico del giardino “all’italiana” e il disordine naturale del bosco che vira al bruno-dorato. Le luci del tardo pomeriggio, filtrate dalle fontane della Catena d’Acqua, sono uno dei motivi per cui i fotografi lo scelgono proprio in questa stagione.

Sacro Bosco di Bomarzo (Viterbo)

A pochi minuti da Villa Lante, il Parco dei Mostri di Bomarzo è tutt’altra storia: un giardino manierista del Cinquecento popolato da sculture di pietra enormi e inquietanti — draghi, orchi, elefanti — immerse in un bosco che in autunno diventa ancora più suggestivo, quasi cinematografico. Se Villa Lante è l’ordine, Bomarzo è il mistero: visitarli lo stesso giorno, entrambi nella Tuscia, è uno dei modi migliori per capire due anime opposte del giardino rinascimentale italiano.

Isola Bella e Isola Madre (Lago Maggiore)

Spostandosi a nord, le isole Borromee regalano un autunno diverso: più mite, più luminoso, con i colori del foliage che si specchiano nelle acque del lago. Isola Madre in particolare, con il suo giardino botanico all’inglese e gli alberi secolari, è meno nota al grande pubblico rispetto alla vicina Isola Bella ma altrettanto spettacolare — e decisamente più tranquilla in bassa stagione.

Villa Carlotta (Tremezzo, Lago di Como)

Villa Carlotta è famosa soprattutto per le azalee di primavera, ma il suo autunno merita lo stesso viaggio: gli aceri giapponesi e i grandi alberi del parco botanico si accendono di rosso e arancio, con lo sfondo delle montagne del Lago di Como che iniziano a incappucciarsi di neve. Una delle combinazioni di colore più belle che si possano vedere in un giardino italiano.

Perché l’autunno è (anche) la stagione giusta per organizzare un tour

Oltre alla bellezza, c’è un motivo pratico: l’autunno è bassa stagione nella maggior parte di questi giardini. Meno folla, luce migliore per le fotografie, e la possibilità di vivere questi luoghi con il tempo e il silenzio che meritano — cosa quasi impossibile nei weekend di primavera, quando molti di questi giardini sono presi d’assalto per le fioriture.

Se questi luoghi vi hanno incuriosito, un itinerario che li unisca — magari partendo proprio dalla Tuscia, tra Villa Lante e Bomarzo, per poi allargarsi ad altre mete — è esattamente il tipo di esperienza che costruiamo con i nostri tour. Scriveteci per raccontarvi cosa possiamo organizzare per voi.