Il New York Times T Magazine ha chiesto a sei esperti internazionali di orticoltura di selezionare i 25 giardini che oggi cambiano il nostro modo di guardare alle piante. L’Italia si distingue con cinque luoghi, ciascuno capace di raccontare in modo diverso il rapporto tra paesaggio, arte e memoria. Luoghi che Il Giardino Segreto conosce bene, spesso protagonisti dei nostri itinerari o raggiungibili in un weekend lento.
1. Giardino di Ninfa – Lazio
Un giardino costruito sulle rovine di una città medievale, tra ruscelli, muri antichi e oltre 1.300 specie botaniche. Il microclima umido crea un ambiente ideale per fioriture continue, anche fuori stagione.
Cosa aspettarti:
- sentieri silenziosi tra roseti, aceri giapponesi e ruderi coperti di edera;
- atmosfera ovattata: l’accesso è regolato per tutelare l’equilibrio del sito;
- aperture limitate da marzo a novembre, solo con visita guidata.
Ideale se cerchi un luogo da attraversare a passo lento, dove botanica e poesia si incontrano.

2. Villa Gamberaia – Toscana
Affacciata sulle colline di Settignano, a pochi minuti da Firenze, Villa Gamberaia è celebre per le sue prospettive geometriche e il parterre d’eau, dove il cielo si riflette tra cipressi e statue.
Perché andarci:
- esempio di giardino formale italiano ammirato da paesaggisti di tutto il mondo;
- contesto tranquillo, lontano dai flussi turistici;
- visita autonoma o con guida su prenotazione.
Da combinare con una passeggiata a Fiesole o un itinerario nei giardini medicei.

3. Villa d’Este – Tivoli
Capolavoro dell’ingegneria idraulica rinascimentale, Villa d’Este offre più di 500 fontane e giochi d’acqua, tutti azionati dalla sola forza di gravità. È Patrimonio UNESCO e meta obbligata per chi ama arte e giardini.
Da non perdere:
- la Fontana dell’Organo, che emette suoni grazie alla pressione dell’acqua (funziona a orari precisi);
- il Viale delle Cento Fontane, tra vegetazione e scenografie architettoniche;
- il panorama sulla valle dell’Aniene, soprattutto al tramonto.
Il consiglio: visita al mattino presto per goderti il parco con meno affluenza.

4. Sacro Bosco di Bomarzo – Lazio
Un giardino che sovverte ogni regola: il Parco dei Mostri è un viaggio simbolico tra sculture in peperino, creature mitologiche e architetture deformate. Voluto nel Cinquecento dal principe Orsini, resta ancora oggi un luogo carico di fascino e mistero.
Da sapere:
- terreno naturale e irregolare: meglio indossare scarpe da trekking;
- l’atmosfera cambia con le stagioni: nebbia e foglie in autunno lo rendono quasi onirico;
- perfetto da abbinare a Vitorchiano o al lago di Bolsena.

5. Villa Silvio Pellico – Piemonte
A Moncalieri, alle porte di Torino, sorge un raro esempio di giardino storico reinterpretato nel Novecento da Russell Page. Un luogo raccolto, elegante, con giochi di assi prospettiche e parterres all’inglese che si fondono con il paesaggio collinare.
Perché merita una visita:
- accesso solo su prenotazione, in piccoli gruppi con visita guidata;
- connessione perfetta con i vini del Piemonte e le residenze sabaude;
- ideale per chi cerca ambienti raffinati e lontani dai circuiti di massa.

Come scegliere il giardino giusto per te
Ogni luogo ha una personalità distinta. Puoi scegliere in base a ciò che desideri osservare o sperimentare:
- poesia e natura spontanea → Giardino di Ninfa;
- geometria e simmetria classica → Villa Gamberaia;
- stupore e tecnologia rinascimentale → Villa d’Este;
- simbolismo e meraviglia → Bomarzo;
- eleganza e paesaggismo moderno → Villa Silvio Pellico.
Quando andarci e come abbinarli
- primavera: per godere delle fioriture complete (Ninfa, Gamberaia, Silvio Pellico);
- autunno: per atmosfere più intime, luci morbide e minore affluenza;
- weekend lunghi: Ninfa, Villa d’Este e Bomarzo in tre giorni;
- settimana intera: aggiungi Toscana e Piemonte per un itinerario completo.
Con Il Giardino Segreto puoi ricevere consigli personalizzati per un itinerario su misura, accedere dove possibile a visite riservate o in giornate speciali, e conoscere ogni giardino con guide esperte di storia del paesaggio. Scopri i nostri itinerari o contattaci.





