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Le Isole Canarie sono da sempre sinonimo di mare cristallino, spiagge di sabbia nera e clima mite tutto l’anno. Ma dietro l’immagine da cartolina c’è un mosaico di foreste umide, giardini storici, tradizioni secolari e paesaggi coltivati con cura, lontani dalle zone più turistiche.

Nel nostro viaggio “Canarie: tra fuoco, verde e storia” entriamo in contatto con questo volto più segreto dell’arcipelago: luoghi vivi, persone vere e storie che resistono nel tempo.

Garajonay: la laurisilva più antica d’Europa

Tra i tesori naturali meno noti delle Canarie c’è il Parco Nazionale di Garajonay, sull’isola di La Gomera. Questa foresta di laurisilva, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è uno dei rarissimi esempi di ambiente subtropicale rimasto quasi intatto da milioni di anni. Nebbia, muschi, felci e alberi sempreverdi creano un paesaggio surreale, che si attraversa solo a piedi, in silenzio, ascoltando l’umidità che gocciola dalle fronde.

Garajonay non è una semplice riserva naturale: è la memoria vivente di un’Europa antica, un tempo coperta da foreste simili.

Foresta di laurisilva nel Parco Nazionale di Garajonay, La Gomera

Pranzo gomero e Silbo: quando il fischio racconta una cultura

Scoprire La Gomera significa anche sedersi a tavola per un pranzo gomero, fatto di ingredienti semplici e piatti legati alla vita agricola dell’isola: formaggio di capra, “potaje de berros”, miele di palma. Ma la vera sorpresa arriva con la dimostrazione del Silbo Gomero, la lingua fischiata che gli abitanti usano ancora oggi per comunicare tra una montagna e l’altra. Patrimonio immateriale UNESCO, il Silbo non è folclore per turisti: è una forma di resistenza culturale, tramandata di generazione in generazione.

Monte Teide: fuoco, leggende e paesaggi lunari

Nessun viaggio alle Canarie può dirsi completo senza salire sul Monte Teide, la vetta più alta di Spagna. Il Parco Nazionale del Teide, anch’esso Patrimonio UNESCO, racchiude un universo di contrasti: rocce vulcaniche, deserti di sabbia rossa, piante che resistono a condizioni estreme. Per gli antichi Guanci il Teide era la dimora di Guayota, il dio del fuoco responsabile delle eruzioni. Oggi è un parco geologico di importanza mondiale, visitabile con percorsi guidati a diverse altitudini.

Jardín Botánico di Puerto de la Cruz: piante da tutto il mondo

Nel cuore di Tenerife, il Jardín Botánico di Puerto de la Cruz è una vera istituzione botanica. Fondato nel Settecento come stazione di acclimatazione per specie esotiche destinate alla Spagna continentale, oggi ospita oltre 4.000 piante tropicali e subtropicali da ogni continente. Camminare tra i suoi viali significa viaggiare dal Sud America all’Africa in pochi passi, osservando piante che qui hanno trovato il loro habitat perfetto.

Jardín Botánico di Puerto de la Cruz a Tenerife

Sitio Litre: orchidee rare e storia letteraria

A pochi minuti dal Jardín Botánico si trova Sitio Litre, il giardino privato più antico di Tenerife, ancora oggi visitabile. Nato come residenza di famiglie inglesi nell’Ottocento, è famoso per la sua collezione di orchidee tropicali, la più ricca dell’isola, e per un Dracaena draco di oltre 300 anni. In passato fu frequentato da viaggiatori illustri come Alexander von Humboldt e Agatha Christie, che qui trovò ispirazione per alcuni racconti ambientati a Puerto de la Cruz.

Finca La Laja: il segreto del caffè europeo

Non tutti sanno che in Europa esiste un’unica coltivazione naturale di caffè: si trova a Gran Canaria, nella Valle de Agaete. Qui la Finca La Laja produce da generazioni una varietà antica di Arabica Typica, protetta dai venti e dal caldo eccessivo grazie a un microclima unico. Visitare la tenuta significa scoprire vigne, alberi da frutto e sentieri agricoli, e degustare un caffè che non ha eguali nel continente.

Giardini della Marquesa: un microcosmo di biodiversità

Sempre a Gran Canaria, i Giardini della Marquesa sorprendono per la ricchezza botanica e l’atmosfera romantica. Oltre 500 specie vegetali dai cinque continenti convivono con il profumo di gelsomino e la presenza fiera dei pavoni, veri padroni di casa. È un giardino da visitare con lentezza, osservando come piante tropicali e fiori mediterranei dialogano con i bananeti tipici dell’isola.

I Giardini della Marquesa a Gran Canaria

Parque Huber e finca di aloe: tra arte e coltivazione sostenibile

A Tenerife, poco distante da San Isidro, sorge il Parque Huber, un parco-scultura inserito in una finca di quasi 80.000 metri quadri, dove l’arte contemporanea incontra la natura tra sculture monumentali, sentieri curati e spazi di meditazione. Non lontano, nei pressi di Güímar, una finca specializzata nella coltivazione di aloe vera mostra come il suolo vulcanico delle Canarie sia perfetto per ottenere foglie di altissima qualità: durante la visita si scoprono le fasi di produzione e si assaggiano prodotti freschissimi.

Coltivazione di aloe vera su suolo vulcanico alle Canarie

Un viaggio tra fuoco, verde e memoria

Il viaggio “Canarie: tra fuoco, verde e storia” è pensato per chi desidera vivere le isole lontano dalle rotte del turismo di massa. Foreste umide, giardini secolari, coltivazioni uniche e comunità accoglienti mostrano un volto autentico delle Canarie, fatto di dettagli e racconti.

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